Audit Shopify. Tecnico, CRO, SEO e GEO
Francesco Guiducci, freelance Shopify a Roma, analizza configurazione, esperienza d’acquisto, qualità dei dati, performance, SEO e GEO di uno store e consegna un report in PDF con priorità e prossimi passi. L’Audit serve a capire che cosa serve davvero prima di investire in modifiche. Durante l’analisi non vengono toccati tema né configurazioni attive.
Ultimo aggiornamento: 16 ottobre 2026
In sintesi
L’Audit Shopify è un’analisi dello store nel suo insieme: configurazione, esperienza d’acquisto, qualità dei dati, performance, SEO e GEO. Francesco Guiducci, freelance Shopify a Roma, la svolge personalmente e consegna un report in PDF con evidenze, priorità e prossimi passi. È utile a chi ha visite ma pochi acquisti, vuole migliorare o riprogettare lo store, ha accumulato app e personalizzazioni, o vuole verificare le fondamenta prima di investire in acquisizione. Anche dopo il lancio, quando i dati sono pochi, l’analisi si concentra su ciò che si può verificare.
Che cosa verifica un Audit Shopify?
Un Audit Shopify verifica sei aree dello store: operatività del back-end, SEO e GEO, catalogo, UX e CRO, performance e tema, dati e app. Francesco Guiducci le analizza partendo da Shopify Admin e dallo storefront e distingue ciò che è osservabile da ciò che resta un’ipotesi da validare con test.
- Backend e operatività ShopifyConfigurazioni, checkout, pagamenti, spedizioni, mercati, account cliente, policy e altri elementi amministrativi accessibili che generano attrito, rischio o lavoro operativo inutile.
- SEO, GEO e canali di venditaBasi tecniche SEO e ciò che compare realmente nelle ricerche pertinenti: indicizzazione, risultati del brand, snippet e concorrenti osservati. Per la GEO, accessibilità, coerenza delle informazioni e dati utili ai sistemi AI. Si controllano anche canali e feed accessibili.
- Contenuti, catalogo e product discoveryQualità dei contenuti, dati prodotto, tassonomia, immagini, alt text, collezioni, filtri, ricerca e merchandising, per rendere il catalogo più chiaro agli utenti e più leggibile dai sistemi che lo interpretano.
- UX, CRO e accessibilitàEsperienza desktop e mobile, navigazione, ricerca, schede prodotto, carrello, form, gerarchia visiva e principali frizioni del percorso d’acquisto, distinguendo problemi osservabili da ipotesi da validare con test.
- Performance, salute del tema e codiceCore Web Vitals, immagini, script e richieste di rete, più aggiornabilità del tema, personalizzazioni, residui di app, duplicazioni e dipendenze. I problemi si collegano a cause sostenute da evidenze, senza attribuirli automaticamente al numero di app.
- Dati, marketing, app e lifecyclePrima l’affidabilità di tracking e dati, poi la lettura di funnel e metriche nel loro contesto, considerando storico disponibile, ordini di prova e anomalie. Si controllano anche app, automazioni email e recapito delle comunicazioni, per distinguere ciò che è installato da ciò che funziona davvero.
Come si svolge l’Audit?
L’Audit procede in quattro passaggi: inquadramento, analisi dello stato reale, verifica delle conclusioni e consegna del report. Francesco Guiducci concorda prima obiettivi, accessi e perimetro, poi parte dal back-end Shopify e percorre lo storefront, senza modificare tema né configurazioni attive.
- InquadramentoSi raccolgono obiettivi e dubbi e si concordano accessi e perimetro.
- Analisi dello stato realeSi parte dal back-end Shopify, poi si percorre lo storefront e si confrontano dati e osservazioni.
- Verifica delle conclusioniProblemi documentati, cause probabili e ipotesi vengono distinti prima di assegnare le priorità.
- Consegna del reportSintesi iniziale, analisi, evidenze e una sequenza concreta di interventi.
Che cosa viene consegnato alla fine?
Il report segue lo Standard IFG eCommerce e viene consegnato in PDF. Francesco Guiducci spiega che cosa affrontare subito, che cosa pianificare e quali attività dipendono da altre. Il report può essere usato con il proprio team, applicato in autonomia oppure seguito da un intervento affidato a Francesco Guiducci.
Esiste un facsimile dimostrativo con dati fittizi: mostra il tipo di report e non espone l’analisi di un cliente reale. Per riceverlo, il contatto è diretto.
Quali sono i limiti dell’Audit?
Durante l’Audit non si modificano tema né configurazioni attive. Analisi ed esecuzione sono attività distinte, e le soluzioni custom vengono definite e quotate solo dopo l’Audit. Nel Complete Pack l’analisi iniziale è inclusa prima dei lavori.
Accessi e dati disponibili determinano i controlli possibili: dove non consentono una verifica completa, il limite viene indicato. Non si promettono vendite, posizionamenti o citazioni AI. Per una singola domanda circoscritta può bastare una consulenza tecnica.
Da che cosa dipendono costi e tempi?
I costi dell’Audit Shopify dipendono dal progetto e dall’analisi dello store, non da una formula fissa. I tempi dipendono da accessi, dati disponibili e dimensione dello store e vengono concordati prima di iniziare. L’elenco dei servizi è consultabile su ifgecommerce.com.
- Elenco dei servizi e dei packElenco dei servizi su ifgecommerce.com
Come richiedere l’Audit
Per richiedere l’Audit Shopify si contatta direttamente Francesco Guiducci, descrivendo lo store, gli obiettivi e i dubbi principali. Il lavoro parte dall’inquadramento: accessi e perimetro si concordano prima di qualsiasi analisi, così il report risponde alle domande reali del merchant.
Servizi collegati
- Creazione e redesignPer applicare le priorità emerse dal report.
- Migrazione a ShopifyQuando l’analisi riguarda il passaggio da un’altra piattaforma.
- Consulenza tecnica 1:1Per una domanda circoscritta invece dell’analisi completa.
Domande frequenti
- Che cosa si riceve concretamente alla fine dell’Audit?Francesco Guiducci consegna un report professionale e operativo con evidenze, criticità, priorità e raccomandazioni. Dove l’accesso o i dati non consentono una verifica completa, il limite viene indicato invece di trasformare un’ipotesi in una certezza.
- L’Audit comporta modifiche al sito attivo?No. Durante l’Audit Francesco Guiducci analizza lo store senza modificare codice o configurazioni attive. Consegna evidenze e priorità; le correzioni sono un’attività distinta. Nel Complete Pack sono inclusi l’Audit iniziale prima dei lavori e la revisione finale dopo l’implementazione.
- Il report può essere usato per correggere i problemi con il proprio team?Sì, è pensato per questo. Il report di Francesco Guiducci può fare da piano di lavoro: le indicazioni si applicano in autonomia, si affidano al proprio team oppure si chiede a Francesco Guiducci di intervenire sulle priorità emerse, senza rifare l’analisi.
- L’Audit include anche GEO e visibilità nei sistemi di AI?Sì. La parte GEO e AI Search verifica gli elementi osservabili che aiutano i sistemi di ricerca e generativi a capire il sito: accessibilità e indicizzazione dei contenuti, coerenza di informazioni ed entità, dati strutturati, dati prodotto e segnali tecnici pertinenti. Francesco Guiducci non promette citazioni, ranking o visibilità garantita.
- Come viene usata l’intelligenza artificiale nell’Audit?Francesco Guiducci usa l’AI come supporto per ricerca, confronto e analisi dei segnali. Le conclusioni vengono verificate personalmente: nel report si distinguono problemi documentati, ipotesi da approfondire e aspetti non controllabili per mancanza di accessi o dati.
- Perché l’Audit è diverso da un tool automatico online?I tool automatici sono utili e fanno parte dell’analisi, ma misurano solo ciò che osservano. Francesco Guiducci combina quei dati con Shopify Admin, storefront, configurazioni, catalogo, tracking e contesto commerciale, per distinguere un semplice segnale da un problema reale e prioritario.
- Che cosa succede dopo la consegna del report?Dopo il report il merchant sceglie come procedere: può applicare le indicazioni internamente oppure chiedere a Francesco Guiducci un preventivo per gli interventi. Le soluzioni custom vengono definite e quotate solo dopo l’Audit, così il preventivo parte dalle esigenze emerse dall’analisi.
